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Anonymous anti-crime

Journalists and writers were murdered, others lost their freedom to write against Mafia crime and te



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Saturday, 03. November 2007

Antimafia, Piero Grasso, €135.000.000.000 year from crime in Italy

By s6m, 21:50
A study suppose the money of mafia in Italy is 90 miliardi euro. Piero Grasso suppose more 50%.
Supose a better giustice convert this crime attivity in good economie?
Journalists and writers were murdered, others lost their freedom to write against Mafia crime and terrorism.
Anonymous anti-mafia, crime and terrorism aims to be a movement of volunteers to continue the voice of those who died and support those who live without freedom for the freedom to write.
Best ideas & best links:
Save 6 million children
Magdi Allam best of Western and Islamic civilizations
It: Migliori idee e migliori links:
S6m=Salvare 6 milioni di bambini: lettera aperta all’ONU, Papa, Vaticano, Chiese di tutti religioni, politici di tutto il mondo, volontariato e persone per bene
MAFIA & COMPLICI " Cosca dei Pidocchi " - Grasso boccia il ...: Secondo il Capo dell’ Antimafia le recenti proposte su 41 bis, ergastolo, la legge sulle confische, i pentiti e la revisione dei processi di mafia sono le richieste del cosiddetto ‘’Papello di Riina … I Magistrati e la Politica che ha orecchie per intendere ... ‘’.
notizie luglio/agosto 2007 : "Calabria, minacciato il pm Mollace… tra i più impegnati nelle indagini contro le cosche calabresi, è stato vittima di un atto intimidatorio. … De Sena, ha stabilito l’assegnazione di una scorta. Stesso provvvedimento per Nicola Gratteri…Gela, operazione antiracket Otto persone ritenute affiliate alla Stidda e a Cosa nostra …i titolari del concessionario Lucato, Salvatore e Rocco Luca (padre e figlio), hanno subito richieste estorsive tra il 1994 e il 2005 di entità variabile tra il milione e 250 mila e i settecento euro, con punte di 2500 euro nei periodi festivi… collaborazione di due pentiti, Emanuele Terlati e Rosario Trubia… Andreotti condannato per diffamazione… nei confronti del giudice Mario Almerighi, … Almerighi dichiarò di aver saputo da un altro magistrato, Piero Casadei Monti (deceduto prima dell’apertura del processo di Palermo, capo di Gabinetto del ministro della Giustizia Rognoni negli anni Ottanta), che Andreotti si era adoperato per evitare un procedimento disciplinare contro l’allora presidente della prima sezione penale della Cassazione Corrado Carnevale. La deposizione del giudice fu duramente contestata dal senatore, che dopo l’assoluzione in primo grado, nel 1999, dichiarò che Almerighi aveva detto «infamie» e lo definì «un falso testimone».
De Sena: "Contro la 'Ndrangheta siamo al punto di partenza" in tema di lotta alla ’Ndrangheta lo Stato è ancora «al punto di partenza». De Sena ha spiegato che «anche se dopo l’omicidio di Francesco Fortugno … Secondo il super prefetto il percorso indispensabile per contrastare la criminalità organizzata della regione è quella di creare una pubblica amministrazione che produca «efficienza, credibilità, fiducia, lavoro nel quale – ha sottolineato – siamo molto in ritardo». In merito all’omicidio Fortugno ha affermato che «l’attività dell’autorità giudiziaria va avanti ma è auspicabile che se c’è un ultimo livello esca fuori. In questo modo potrebbe aversi una chiave di lettura delle minacce che continua a subire la vedova Fortugno».
Vittime di mafia, lo Stato non ha i soldi… Il Ministro per l’attuazione del programma Giulio Santagata ha dichiarato che i fondi mancanti saranno reperiti nella finanziaria del 2008.
Confiscato il patrimonio di Badalamenti
A tre anni dalla morte dell’ex boss di Cinisi Gaetano Badalamenti, la seconda sezione “misure di prevenzione” del tribunale di Palermo il 6 luglio scorso ha disposto la confisca di beni a lui riconducibili per un valore complessivo – secondo quanto riportato dal «Giornale di Sicilia» – di circa 100 milioni di euro. … in primo grado è stato condannato all’ergastolo in quanto mandante dell’omicidio di Peppino Impastato, il militante di Democrazia proletaria assassinato a Cinisi nel 1978 e la cui storia fu portata alla conoscenza del grande pubblico dal film di Marco Tullio Giordana “I cento passi”. Gli avvocati della famiglia Badalamenti Paolo e Rocco Gullo hanno annunciato appello contro il provvedimento di confisca.
Palermo, assassinato Ingarao il boss Nicolò Ingarao, ritenuto il reggente della famiglia mafiosa di Porta Nuova…volto noto alle forze dell’ordine per aver collezionato numerosi precedenti per mafia ed estorsione, è ritenuto vicino al boss Nino Rotolo, arrestato nel 2006 nell’ambito dell’operazione “Ghota”, capo del gruppo mafioso che si contrappone al super latitante Salvatore Lo Piccolo per il controllo di Palermo. Secondo il senatore Carlo Vizzini (FI) – membro della Commissione parlamentare antimafia – un omicidio in pieno giorno, in quartiere popoloso ad alta densità mafiosa «è segno di una forte determinazione criminale di chi uccide un capo contestandone la legittimità e per stabilire un nuovo ruolo di comando». Preoccupazione anche nelle parole del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso: «Le modalità operative ci fanno ripiombare in un clima, sotto il profilo dell’ordine pubblico, prevedibile ma che avremmo voluto completamente evitare».
Riina, chiesta la scarcerazione «In uno Stato democratico anche al più pericoloso dei detenuti deve essere garantito il diritto alla salute previsto dalla Costituzione» ha dichiarato l’avvocato Luca Cianferoni, che difende Riina con i colleghi Antonio Managò e Riccardo Donzelli.”
Pt: Melhores ideias e melhores links:
S6m=Salvar 6 milhões de crianças que morrem de fome e podiam fazer mais felizes avôs, pais e irmãos. Carta aberta à ONU, Papa, Vaticano, Igrejas de todas as religiões